Lo scorso giovedì abbiamo affrontato una seduta di sala operatoria decisamente complessa, ma che allo stesso tempo ci ha regalato la possibilità di sentirci veramente “utili”.
La Sindrome di Morning Glory, la cataratta congenita, la microftalmia, la vitreoretinopatia essudativa familiare e la Sindrome di Peters Plus sono solo alcuni dei casi gestiti nella camera dell’Oculistica Pediatrica del Niguarda in quella giornata, in cui si sono alternati pazienti dai 10 mesi di vita ai 13 anni, arrivati da diverse parti d’Italia.
Tante storie diverse, ogni piccolo paziente aveva percorso centinaia di chilometri, ogni famiglia aveva affrontato un lungo viaggio per essere lì in quel momento, ciascuna con le proprie aspettative e speranze.
Il peso di questa responsabilità si fa sempre sentire, spronandoci a dare il meglio di noi. E a volte, come giovedì scorso, ci fa tornare a casa stanchi ma veramente felici.

